Consulenze settori giovanili
Un progetto di collaborazione con un settore giovanile che svolge sport di squadra (calcio, pallavolo, rugby….) oppure uno sport individuale (tennis, sport di combattimento….) ma le fasi di preparazione e allenamento quotidiano sono in gruppo, può evolversi come sotto espresso.
Formazione degli atleti
Formazione degli allenatori
Formazione dei genitori
Formazione degli atleti
- gestione delle emozioni (attivazione-disattivazione)
- visualizzazioni polisensoriali e controllo del gesto tecnico
- gestione dello spazio del campo durante l’allenamento e la gara
- allenamento della concentrazione
- gestione della respirazione
- allenamento al contatto e gestione dell’aggressività
Formazione degli allenatori
- Gestione delle emozioni
- Comunicazione coach atleta durante l’allenamento e la gara
- Gestione degli spazi di pausa in gara
- Lettura dei comportamenti non verbali dell’atleta
Formazione dei genitori
- Comunicazione genitore figlio/a
- La gestione della vittoria e della sconfitta
- Lo sviluppo sociale e della personalità
Modalità di intervento
- Allenamenti in palestra con gli atleti
- Sedute individuali con gli atleti
- Osservazione, valutazione ed intervento in gara
- Riunioni di formazione con gli allenatori
- Incontri di formazione con i genitori
allenamento in palestra con gli atleti
Gestione delle emozioni:
- procedure di consapevolezza del proprio arousal (soglia di attivazione) esercizi per consapevolizzare il proprio livello di attivazione e disattivazione in allenamento e in gara
- esercizi di attivazione e disattivazione per trovare il proprio livello di attivazione ottimale
- visualizzazioni polisensoriali come tecnica per l’accettazione delle emozioni disturbanti
- il linguaggio del corpo come forma di comunicazione al se stessi e all’avversario
visualizzazioni polisensoriali
visualizzazioni polisensoriali del gesto tecnico successiva esecuzione e feedback dell’atleta (intelligenza visiva, autoconsapevolezza e autocorrezione)
fasi di attuazione della tecnica di visualizzazione:
- posizione supina e fase di rilassamento
- immaginazione polisensoriale dell’azione tecnica
- risveglio ed esercizi di attivazione
- azione tecnica nella realtà e feedback verbale dell’atleta
Gestione dello spazio nel campo di gioco
- introduzione agli atleti di elementi di prossemica (scienza che studia la relazione tra le persone nello spazio)
- gestione dello spazio intimo e gestione dello spazio sociale
- la gestione del centro del quadrato e controllo dell’avversario
Allenamento della concentrazione
- focus (centri di attenzione)nterni o esterni, ampi o ristretti
- allenamento a gestire i focus durante la prestazione
- elasticità mentale quale capacità di spostare velocemente l’attenzione da un focus all’altro centrali per la prestazione
Educazione alla respirazione
- la respirazione come centro di attenzione principale
- respirazione attivante e respirazione disattivante
- la respirazione nelle azioni tecniche
Allenamento al contatto e allenamento alla gestione dell’aggressività
- autoconsapevolezza: il contatto dolce e il contatto massivo
- il contatto e le emozioni
- contatto e aggressività
- elementi di bioenergetica (Lowen). Il Sè nella prestazione
- esercizi di verbalizzazione ed uso dei suoni: dire il proprio nome, vocalizzare nell’esecuzione tecnica, guardare negli occhi l’avversario come forme dell’affermazione del proprio Sé nella prestazione
- esercizi di presa di sicurezza: dire Sì dire No dire Io sono ….. dire out, fuori da me, shoooo…
- allenamento dell’aggressività degli arti superiori e dei muscoli della schiena
- allenamento dell’aggressività del bacino
FORMAZIONE DEGLI ALLENATORI
Gestione delle emozioni
Consapevolezza delle proprie emozioni e loro gestione in allenamento e in gara.
Comunicazione con l’atleta

- Lo stile comunicativo in allenamento. La capacità di osservare e ascoltare
- Lo stile comunicativo in gara: evitare la comunicazione paradossale. Evitare i messaggi non chiari e la sovrapposizione. Utilizzo di una “punteggiatura adeguata”
- Gestione del linguaggio del corpo
- Il linguaggio del corpo del coach come informazione determinante per l’atleta
Gestione delle pause in gara
Evitare e gestire lo stress delle pause gara.
Comunicazione non verbale dell’atleta

- Acquisizione di processi di decodifica dei messaggi non verbali dell’atleta
- Scelta della comunicazione adeguata in base ai messaggi non verbali dell’atleta
Formazione dei genitori
- la gestione della comunicazione genitore figlio/a
- gestione della vittoria e della sconfitta del figlio/a
- controllo dell’ansia agonistica del figlio/a
- conoscenza delle principali tappe dello sviluppo della personalità
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